Descrizione
Compensatori di Dilatazione Assiali in acciaio inossidabile: Il Soffietto è la parte elastica della costruzione e viene ricavato da lamiera calibrata secondo tecniche differenti; Monoparete, o Multiparete. Vengono realizzati con Terminali a Saldare oppure Flange fisse o girevoli, normalizzate oppure a disegno. I Compensatori di Dilatazione assiali sono economici, ma richiedono un’istallazione accurata. Le linee devocono essere suddivise in tratte definite da Punti Fissi molto robusti per sopportare la Spinta di Fondo. Inoltre sono necessarie due Guide ravvicinate e dei supporti a rullo per la riduzione degli attriti. La distanza tra questi supporti non dovrebbe essere maggiore di 20 volte il Diametro Nominale della tubazione interessata. La gamma copre dal DN 50 al DN 700, La massima temperatura ammessa è di 600°C. Codice Parlante CDD A.
Compensatori di Dilatazione Assiali in acciaio inossidabile:
Soffietto Monoparete: Si tratta di particolari Soffietti realizzati con un singolo foglio di lamiera calibrata, anche di forte spessore, per ottenere una buona elasticità, con una grande resistenza alla corrosione.
Soffietto Multiparete: Questi soffietti sono realizzati partendo da più lamiere di sottile spessore, che possono esseere calzate una sopra l’altra, oppure avvolte per più spire, eventualmente con un foglio di conteimento interno e uno estero. Permettono di realizzare Compensatori di Dilatazione particolarmnte elastici e con delle reazioni molto contenute.
Spinta di Fondo: Tutti i Soffietti generano una reazione data dalla pressione del fluido di servizio e dall’elasticità delle sue Onde, che deve venire conteuta dai Punti Fissi oppure dalla sua carpenteria angolare, laterale.
Punti Fissi: Vincolo solidamente fissato al terreno oppure alla struttura dell’impianto che deve sopportare le reazioni indotte dai Compensatori di Dilatazione. Quelli Assiali raggiungono i valori maggiori.
Guida: Struttura metallica destinata a sostenere il peso delle tubazioni e le eventuali deviazioni, generando il minore attrito possibile, con l’uso di adeguati supporti a rullo. Per i carichi inferiori, è possibile sostituire anche solo appoggiare la linea contro un telaio metallico.








